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| T O S C A N A (che regione) |
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Origini del
nome: la zona compresa tra l’Arno e il Tevere era il territorio
degli Etruschi (o Tuschi) nell’epoca preromana. Da cui il nome di
Etruria (o Tuscia). Dall'evoluzione di Tuscia si è poi arrivati
all'attuale Toscana Capoluogo: Firenze Provincie: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena Superficie: kmq. 22993 |
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Clima: generalmente mite, soprattutto nella fascia costiera. Il litorale è spesso battuto dallo scirocco, un vento caldo umido proveniente dall’Africa, che provoca frequenti precipitazioni. Le catene appenniniche riparano la regione dai venti freddi che soffiano da nord est | |
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Comunicazioni: una fitta rete ferroviaria, stradale e autostradale collega la Toscana al resto dell’Italia. Le maggiori linee ferroviarie sono quelle di Torino-Genova-Pisa-Roma e la Milano-Bologna-Firenze-Roma. Nella parte orientale della regione passa l’autostrada del Sole, mentre Siena e Firenze sono collegate da una superstrada. Gli aeroporti principali sono quelli di Firenze e Pisa | |
| Turismo e Toscana sono praticamente dei sinonimi. Da sempre questa regione è infatti inserita nei must dei circuiti nazionali e internazionali: i Grand Tour dei rampolli dell'aristocrazia europea, ad esempio, l'avevano come meta d'obbligo (vedi Camera con vista, il film di James Ivory). Un forte appeal, che paradossalmente può anche diventare un autogol. Soprattutto se si è in cerca di relax e di fughe dalla pazza folla: provare per credere una spiaggia della Versilia o dell'Argentario in agosto, piuttosto che una gita in una città o in un borgo d'arte. Ma pure per questo tipo di esigenze, in fondo, c'è la soluzione: esistono infatti molte zone della Toscana non ancora toccate dal turismo di massa. Qualche esempio: andare alla scoperta dell'ottimamente preservata anima medievale della regione seguendo la Via Francigena, l'antico percorso dei pellegrini. Oppure girovagare per la Maremma, l'ex palude bonificata durante il regime fascista, scegliendo percorsi nell'entroterra ed evitando la più affollata zona costiera. E, magari, dormendo in uno dei moltissimi agriturismo che pullulano nella zona. O ancora, scegliere sì le destinazioni più gettonate, ma andandoci fuori stagione. In questo modo riuscirete a visitare in grazia di Dio anche le grandi città d'arte (da Firenze a Siena e Pisa) come i piccoli borghi medievali, compresa la perla di San Gimignano. Per non parlare delle celebri isole che formano l'arcipelago toscano: l'Elba o il Giglio in ottobre sono irriconoscibili (in meglio, ovviamente) per chi le abbia conosciute durante il carnaio estivo... | ||